Sforzacosta Città del Sorriso 2018. Il Cosmari si appresta a bruciare quasi 500 kg tra Hashish e Marijuana

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Sforzacosta (MC). Dopo l’annuncio che 225 kg di hashish ed altrettanti di marijuana sequestrati in provincia in questi ultimi mesi verranno bruciati al Cosmari, la popolazione circostante si appresta a ricevere un grande raduno hippy e a diventare Località del Sorriso 2018. Attesi più di 6.000 giovani.

L’evento è raro al cosmari, e stavolta, vista la considerevole quantità di droga che dovrà essere giustamente bruciata, ha subito fatto il giro del web e da tutta Italia stanno arrivando giovani, e non solo, pronti a non sprecare gli effluvi che partiranno dal camino dell’impianto di smaltimento che verrà riacceso in via del tutto eccezionale.

Siamo sempre a disposizione delle autorità competenti ” dichiara il presidente del consorzio di smaltimento Anacleto Pormidoni, “L’inceneritore è già stato spento alcuni anni fa a seguito delle proteste della cittadinanza stanca di respirare diossina, ma stavolta, vista l’eccezionalità dell’evento e la necessità di distruggere il frutto di sequestri effettuati dalle forze dell’ordine –sempre siano lodate – siamo sicuri che non ci saranno contestazioni“.

Anzi, pare che la cosa stia diventando un’attrazione turistica. Il centro storico di Sforzacosta si sta preparando con mercatini dedicati ed happening musicali che ricalcano lo spirito del ’68 -siamo giusto a 50 anni esatti dal maggio Parigino- Ma le associazioni cattoliche dei Legionari di Cristo e delle Suore Oblate di Maria Vergine di Fatima filiale di Casette Verdini alleate con le sezioni di Forza Nuova e sottosezioni distaccate di Casapound e vecchio centro destra di Macerata, stigmatizzano l’evento e chiamano in causa il sindaco del capoluogo per ” Fermare questo abominio” dichiarano.

I primi Hippies accampati sotto il cosmari

Il sindaco di macerata prova a difendersi” Ah no, non possono ancora una volta mettermi di mezzo, parlassero con il sindaco di Sforzacosta, non posso mica pensare a tutto io.”

La data precisa dell’evento pirico viene prudentemente tenuta nascosta ma fonti attendibili dicono che avverrà tra pochissimi giorni. Gli esperti aggiungono che a seconda del vento, gli effetti della magica nube potranno essere sentiti anche a Tolentino, Piediripa o Corridonia.

Interviene per l’occasione anche il sindaco di Tolentino che tiene  a precisare che “il Cosmari, com’è noto, è sotto il territorio tolentinate e perciò l’indotto prodotto dall’evento dovrà per forza di cose essere gestito dalla nostra amministrazione. Stiamo valutando un’accise una tantum su tutto il merchandising legato all’evento da devolvere al Rotary affinchè lo devolva a sua volta a realtà in difficoltà nel nostro territorio già provato dal Cosmari stesso ed in minor parte dal sisma”.

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