Civitanova, il Senatore Malacarri: diamo il via allo Ius soli al contrario.

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Sconcertante proposta di legge a firma del senatore rivierasco. Gli italiani che non dimostrano di conoscere l’italiano perderanno la cittadinanza e diventeranno cittadini Maghrebini.

E’ di poche ora fa il comunicato stampa rilasciato da Calpurnio Malacarri, senatore civitanovese del PD renziano, nel quale si annuncia un accordo ufficioso con il premier tunisino Youssef Chahed negoziato dallo stesso Malacarri.

L’idea che non ha precedenti a livello europeo è quella di invertire l’onere del merito rispetto al possesso della cittadinanza italiana.

E’ tuttora dibattuto il principio secondo il quale uno straniero che dimostri di conoscere la cultura italiana possa in virtù di tale bagaglio diventare cittadino italiano (ius culturae).

Malacarri va oltre ed in nome di un discutibile principio di equità introduce un contraltare giuridico per quelli che cittadini italiani lo sono dalla nascita, pur non possedendo quel bagaglio culturale che sarebbe richiesto ad esempio ad un marocchino.

“Se un maghrebino deve completare con profitto un ciclo di studi per diventare cittadino italiano, a sua volta il cittadino italiano che non conosce il congiuntivo è giusto che diventi maghrebino” questo in sintesi l’inquietante pensiero.

Immediate le reazioni dei politici, nazionali e locali:

“Se il congiuntivo lo saprei usare, era da ‘mmo che non mi butterei in politica” commenta astioso Agilulfo Baiocco del M5S.

“Ne havevamo già abbastanza di questi favoritismi ha favore dei forestieri che rubano il lavoro hagli taliani. Ci mancava solo questa” la risposta sconfortata del leghista Pierduilio Quintabà via twitter.

Anche all’interno del PD non mancano le polemiche. Giangilberto Perini, in odore di defezione verso Liberi e Uguali, contesta la scelta del Maghreb come unica opzione: “Io avevo proposto anche l’Egitto, ma si è preferito arrendersi alle prime difficoltà, quando il leader Sherif Ismail ha dichiarato che di pizzettari italiani non sapeva che farsene.”

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