Sagra del GATTINO ALLA BRACE a Serralta, insorgono gli animalisti: “permesso da revocare”

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San Severino Marche. A pochi giorni dall’inizio della 1° Sagra del gattino alla brace di Serralta infuriano le polemiche per voce di un’associazione animalista Settempedana: “E’ un abominio, il sindaco non permetta l’inizio di questa carneficina”.

Tutto pronto per quella che si annuncia la più blasonata delle sagre del Maceratese: la prima edizione del Gattino alla brace si prepara a ricevere turisti da tutta la provincia e non solo; sempre che l’esposto presentato al sindaco dall’associazione “Amici dei migliori amici dell’uomo” (?!) per mano del presidente Giampaolo Gattari non ne vanifichi gli sforzi organizzativi. “E’ un atto di barbarie indegno” sottolinea il Gattari “L’idea di mangiare gatti mi provoca conàti di vomito. Abbiamo già raccolto 12 milioni di firme per fermare il massacro. Non possiamo, in quanto società civile, permettere simili abominii.”

In attesa della decisione dell’amministrazione comunale Settempedana interviene il responsabile organizzativo della sagra Silvano Lustranu, Rumeno di origine ma residente a Serralta da molti anni: ” Mi meraviglio della reazione degli amici animalisti poichè non trovo lo stesso sdegno quando si parla di sagre del maialino, del vitello, dell’agnello, coniglio e via dicendo, sono forse bestie con meno dignità? Questa è gente che magari s’ingozza di tacchini e pollastri di dubbia provenienza e poi si permette di criticare i miei gatti. Tutti allevati nella nostra fattoria e nutriti con le migliori crocchette”

Alcune delle specialità della sagra

Un argomento che divide insomma. Nel frattempo, per dovere di cronaca, vi presentiamo il succoso programma della sagra (sponsor ufficiale la Cassa di risparmio di Vicenza) che prevede nel menù oltre al blasonato Gattino alla brace anche: Gatto al forno con patate, Gattu puzzu al varnelli (preparato dal noto chef locale Bau), gattino in porchetta o in salmì, tagliatelle al ragù di gatto, salsiccie e salame felino, coscette di gatto fritte ecc.. Nutrito anche il parterre artistico che vede la partecipazione di Beppe Bigazzi in qualità di esperto di cucina, lo show cooking di Lian LJin Guandou, chef stellato di Pechino che presenterà riso cantonese con gatto al curry e bambù, e gruppi musicali come i “C’era una volta una gatta” tributo a Gino Paoli e i “Risonanza Magnetica” gruppo Trip-hop di S. Severino.

Programma succulento insomma, da tutti i punti di vista.

 

 

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