Recanati, nella scuola statale B.Gigli realizzato dai bambini il primo presepe interraziale: serve a superare le discriminazioni.

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RECANATI (MC), fa parte di un progetto in collaborazione col MIUR la realizzazione del primo presepe multiculturale in cui sono stati coinvolti direttamente i bambini.

“Si tratta di un metodo pedagogico ancora sperimentale” ci spiega la preside Bruna Giordano “E la nostra scuola ha aderito con entusiasmo al progetto. In pratica abbiamo chiesto ai bambini di partecipare alla realizzazione del presepe con l’invito di mettere, oltre al super eroe scelto dagli adulti che è il classico Gesù di Nazareth di cui tutti conosciamo gli indiscussi superpoteri, un loro super eroe a scelta. Tutti conoscevano le indubbie qualità dell’antico eroe ma, messi nella possibilità di poterlo fare, hanno preferito aggiungere al diorama i loro beniamini.”

Supereroi che cavalcano lo spirito del loro tempo come Spiderman, Capitan America, Iron Man e l’intramontabile Superman, più un paio di Winx scelte dalle bambine offerte gentilmente dalla nota ditta Recanatese.

Il progetto sarà monitorato da una selezionata equipe di psicopedagoghi allo scopo di valutare le scelte dei bimbi in funzione delle analisi di “mutazioni antropologiche e culturali sempre più dominanti nelle nuove generazioni e difficili da governare” Ci spiega il professor Stefano Lavoritu esperto di nuove tecnologie della comunicazione.

Interviene nella vicenda anche la chiesa che per voce di S.E.Mons. Tarcisio Burgnic dichiara: “Accogliamo con favore le scelte dei bimbi, la maggior parte dei personaggi presenti nel presepe operano per la salvezza dell’umanità.”

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