Macerata: telefona al C.U.P. per una visita urologica e viene indirizzato ad una chat erotica, anziano guarisce inspiegabilmente.

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L'ospedale di macerata

MACERATA, ancora senza spiegazione lo strano caso accaduto i giorni scorsi al centralino di prenotazione unica (CUP) dell’ospedale di Macerata.

Glauco Marì, un settantacinquenne residente a Pollenza ha telefonato per prenotare una visita urologica ma dopo i primi disbrighi burocratici con l’operatrice si sente improvvisamente rispondere da una sensuale voce dal vago accento dell’est che lo tiene inchiodato al telefono.

Dopo poche ore il disturbo alla prostata per il quale prenotava una visita, scompare inspiegabilmente.

“Abbiamo una spiegazione almeno per il primo episodio” ci spiega il responsabile del CUP di Macerata Mimmo Giacomazzi: “Nell’ottica di contenimento dei costi siamo stati costretti ad esternalizzare gli uffici di call-center per le prenotazioni ad un’azienda Moldava la quale utilizza lo stesso personale anche per chat erotiche, si tratta evidentemente di uno scambio di operatrici che non si ripeterà più.”

La Moldava

L’azienda sanitaria è pronta a rimborsare l’esorbitante bolletta telefonica di 1.340 euro spese dall’anziano paziente anche se, vista la miracolosa guarigione, può comunque ritenersi soddisfatto. “La prostata del signor Marì era da togliere, tanto era compromessa”, ci confida il primario di urologia dell’ospedale dottor Romeo Palpacelli, “La completa remissione del male resta al momento un fatto inspiegabile per la scienza, un miracolo insomma”.

Interviene sulla vicenda anche il vescovo vicario di Macerata S.E. Mons. Pierluigi Pizzaballa “Stiamo indagando sulla vicenda e se ci sono prove inconfutabili dell’avvenuta guarigione miracolosa, ci prodigheremo per rintracciare la signorina Moldava ed avviare le pratiche di beatificazione in vita Motu Propriu –MAIOREM HAC DILECTIONEM“.

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