La tesi “Terrapiattista” entra a scuola. Avrà uno suo spazio nell’insegnamento anche a Macerata.

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Macerata, è all’istituto Panaggi del capoluogo che verrà introdotto in via sperimentale l’insegnamento della tesi Terrapiattista (teoria che ritiene che la terra sia piatta e non sferica n.d.r.) sempre più in voga in questi ultimi tempi e che conta un numero in continua crescita di proseliti.

Dal prossimo anno scolastico verranno quindi introdotte 4 ore a settimana ad integrazione di altre attività extra-didattiche già previste dalla legge sull’autonomia delle scuole. Il preside Vincenzo Nabumetone è orgoglioso di questa che definisce “una conquista di libertà“.

Critiche al progetto

Alle numerose critiche piovutegli addosso da comitati di insegnanti e genitori che considerano l’insegnamento di “teorie parascientifiche bislacche” una causa di confusione per i giovani alunni che apprendono dalla scienza ufficiale una cosa e subito dopo l’esatto contrario, risponde con fermezza il preside stesso:

Difendo come primato di una vera scuola statale quello di dar voce alla sempre più crescente pluralità di teorie e convinzioni che coinvolge una numerosa fascia di popolazione. Riguardo alla confusione che questo può generare nella formazione culturale dei giovani studenti non sarebbe il primo caso; già l’insegnamento della religione cattolica è in evidente contrasto con le posizioni della scienza ufficiale: sostenere che il mondo sia stato creato in una settimana risulta ridicolo anche al più somaro dei nostri alunni, ma nessuno si sognerebbe mai di cancellare dalle scuole, anche se laiche e statali, l’insegnamento di questa tesi farlocca .”

Premono alle porte dell’istituto anche altre blasonate associazioni per entrare come materia d’insegnamento come i “NO Vax” del COMILVA, il “Comitato scie chimiche Sardegna” e il CUN (comitato ufologico nazionale).

Terra piatta ed ufo che volteggiano

Prenderemo in esame ogni richiesta” continua il prof. Nabumetone “Vi anticipo inoltre che siamo in trattativa con un docente d’eccezione, il dottor Paolo Volpe che, qualora accettasse di dirigere una cattedra dedicata, saremo anche il primo istituto ad introdurre la materia di Astrologia ad oroscopi comparati“.

Il professor Paolo Volpe

Per ritornare al terrapiattismo ricordiamo che la materia sarà affidata all’associazione terrapiattisti di belluno che in totale autonomia potranno nominare i propri docenti; così come avviene per gli insegnanti di religione dove a decidere è il vescovo della diocesi a cui appartiene la scuola. Solo così si potrà avere quella perfetta armonia tra cultura veicolata principalmente da internet e social e quella cosiddetta “ufficiale” che passa attraverso obsoleti e polverosi programmi scolastici di ispirazione ministeriale.

Benvenuti nella scuola 3.0.

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